La sperimentazione animale è regolata dal D.Lgs. 26/2014, attuativo della Direttiva 63/2010/UE, che sostituisce la precedente normativa, D.Lgs. 116/1992, ed ha come oggetto la protezione degli animali utilizzati a fini scientifici, ai sensi dell’art. 1: la tutela del loro benessere, l’indirizzo verso procedure di sostituzione, riduzione e affinamento, secondo il Principio delle 3R, la limitazione del dolore, della sofferenza, del distress, dei danni temporanei o prolungati per mezzo delle buone pratiche veterinarie e di allevamento e la corretta applicazione di anestesia ed analgesia.
A tal fine è stato istituito, in ogni stabilimento utilizzatore, un Organismo Preposto al Benessere Animale (OPBA), composto almeno dalla persona o dalle persone Responsabili del Benessere Animale, ai sensi dell’art. 25, dal Medico Veterinario Designato, ai sensi dell’art. 24, e da almeno un membro scientifico. Inoltre, ai fini di una corretta applicazione del D.Lgs. 26/2014, è stato emanato il Regolamento interno per l'accesso e l'utilizzo delle strutture del CeSAL.
Leggi riguardanti la sperimentazione animale:
- D.M. 5 agosto 2021, GU 23 settembre 2021
- Documento di lavoro (EU) sulla valutazione della gravità delle procedure
- Documento di lavoro (EU) sugli animali geneticamente modificati
- National Center for the Replacement Refinement & Reduction of Animals in Research
- Associazione Italiana per le Scienze degli Animali da Laboratorio (AISAL)
- Felasa
- EU Reference Laboratory for alternatives to animal testing (EURL ECVAM)