L’articolo 1 del D.Lvo 413/1993 sancisce il diritto all’obiezione di coscienza alla sperimentazione animale: “I cittadini che, per obbedienza alla coscienza, nell'esercizio del diritto alle libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, dalla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali e dal Patto internazionale relativo ai diritti civili e politici, si oppongono alla violenza su tutti gli esseri viventi, possono dichiarare la propria obiezione di coscienza ad ogni atto connesso con la sperimentazione animale”.
Per esercitare tale diritto, docenti, ricercatori di ruolo, dipendenti e studenti dell’Ateneo possono usare il fac-simile di dichiarazione di obiezione di coscienza: