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NEUROFARBA Dipartimento di Neuroscienze, Psicologia, Area del Farmaco e Salute del Bambino

POS 11. REGOLE PER LA STANZA STERILE

Scopo della presente POS 11 è quello di fornire le modalità operative utili a garantire un corretto utilizzo dei locali adibiti ad area sterile

Flussi e gestione dei materiali

1.  I flussi di materiali (gabbie, lettiere, abbeveratoi, arricchimenti, strumentazione e altro materiale) seguono la direzione pulito-sporco. Quindi, il materiale in entrata deve essere sanificato o autoclavato secondo quanto descritto di seguito. Il materiale utilizzato e destinato ad uscire dalla stanza come rifiuto o come materiale sporco/contaminato deve utilizzare l’uscita sul corridoio sporco.

2.  Tutto il materiale in entrata utile ad allestire le gabbie deve essere autoclavato. Ogni gruppo deve provvedere a sterilizzare settimanalmente un numero minimo di gabbie pari al suo reale bisogno. Qualora si usufruisca di gabbie già autoclavate da altri e presenti in stanza, è necessario effettuare sempre una nuova autoclave per rimpiazzare le gabbie utilizzate. Il materiale obbligatorio per l’allestimento delle gabbie, da autoclavare, comprende:

a.  Gabbia, griglia, coperchio con filtro e cartellino

b.  Biberon con all’interno l’acqua.

c.  Arricchimenti ambientali (materiale per la nidificazione e eventuale mouse house).

d.  Mangime (in alternativa è possibile utilizzare mangime irradiato).

e.  Lettiera.

3.  Quando si avvia l’autoclave, si deve scrivere sempre sullo scontrino che viene emesso ad ogni ciclo il nome del gruppo che l’ha avviata. Lo scontrino viene lasciato appeso al termine del ciclo: questo indica che l’autoclave è piena e che va aperta solo dal lato interno. E’ necessario strappare lo scontrino quando l’autoclave è vuota. Se l’autoclave dà segno di errore avvertire sempre i Tecnici Ce.S.A.L. E’ vietato lasciare accesa l’autoclave dopo la fine del ciclo.

4.  Quando si introducono nella stanza strumenti dall’esterno (es bilance, pipette, contenitori, bidoni ecc…) è obbligatorio sanificarne la superficie con Virkon.

5.  Dopo aver utilizzato la stanza è obbligatorio pulire e sanificare sempre tutte le superfici (compresa cappa e stazione cambiagabbie) con acqua e detersivo neutro e poi ripassare con Virkon.

6.  Alla fine di ogni giornata di lavoro, il personale ricercatore deve accendere la lampada germicida nell’antistanza presente all’entrata, che verrà spenta dal personale tecnico la mattina seguente.

7.  Ogni settimana è obbligatorio spazzare la stanza e pulire il pavimento con straccio e detersivo (la scopa e gli stracci dedicati si trovano nell’anticamera, se non presenti chiedere ai Tecnici).

8.  Quando finisce la soluzione di Virkon e rotoli di carta è necessario provvedere a riportarli in stanza.

9.  I rifiuti sono raccolti nei bidoni dei rifiuti speciali e nei contenitori per taglienti (porta aghi), in cui si raccomanda di gettare le siringhe, vetrini, le lame e altro materiale tagliente. Non è consentito gettare nel bidone resti biologici che potrebbero deperire. I rifiuti organici deperibili devono essere allontanati dalla stanza immediatamente dopo la seduta di lavoro. E’ onere dei singoli gruppi di ricerca sorvegliare affinché i bidoni e contenitori porta aghi pieni vengano chiusi e allontanati tempestivamente dall’area sterile, per essere rimpiazzati da contenitori nuovi.

10. Ogni gruppo di ricerca provvede al cambio dei filtri della stazione di cambio gabbie almeno una volta al mese e comunque alla fine del progetto/sessione di lavoro. La data del cambio filtri deve essere annotata sulla cabina.

11. I filtri degli armadi ventilati vengono cambiati dal personale tecnico Ce.S.A.L. ogni mese, annotando la data di cambio sull’armadio.

12. Assicurarsi sempre che gli armadi siano funzionanti e in pressione (lancetta tra 50 e 75 pa).

 

Flussi e gestione del personale

1. All’interno della stessa giornata, si accede all’area sterile solo se inseriti in un progetto autorizzato che preveda l’uso degli animali immunodeficienti.

2. Si accede all’area sterile prima di accedere alle altre aree di stabulazione. Se si manipolano animali delle aree non convenzionali non è possibile accedere all’area sterile nella stessa giornata.

3. Si accede all’area sterile dal lato pulito, cambiandosi nell’antistanza previo lavaggio delle mani con sapone disinfettante. Nell’antistanza è necessario togliere i DPI in uso nelle altre aree dello stabulario ed indossare nuovi DPI dedicati: Calzari, Cuffia, mascherina, Camice e Guanti dedicati che verranno messi a disposizione dal Ce.S.A.L.

4. Si esce dalla stanza dallo stesso lato (pulito), gettando i DPI negli appositi bidoni e indossando nuovamente quelli in uso nelle aree convenzionali.

5. Per una buona gestione degli spazi:

a.  comunicare a tutti gli utenti tramite mailing list l’intenzione di ordinare nuovi animali, indicando data di arrivo, numero di gabbie e tempo di permanenza in stanza sterile.

b.  Prenotare gli spazi in armadio sul calendario on line, indicando il tempo di permanenza e il nome del gruppo di ricerca di appartenenza.

c.  Nel periodo di utilizzo della stanza sono a disposizione dei ricercatori gli armadi fuori della stanza sterile e la vetrinetta dentro la stanza per lasciare tutto il materiale necessario, che sarà tolto alla fine dell’utilizzo.

 

Particolari raccomandazioni per la manipolazione degli animali

1.  Tutte le manipolazioni sugli animali immunodeficienti devono essere compiute all’interno della stanza sterile e sotto cappa microbiologica; quando i topi lasciano la stanza sterile non possono più rientrarvi.

2.  Gli animali devono essere trasportati sempre all’interno di gabbie chiuse e lasciati all’esterno degli armadi solo per periodi limitati di tempo (ad esempio sotto la stazione cambia gabbie o nelle gabbie metaboliche).

3.  Si deve assicurare che le gabbie siano sempre dotate di sufficiente arricchimento ambientale, con riferimento particolare al materiale per il nido.

 
ultimo aggiornamento: 25-Feb-2020
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