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La Sezione di Psicologia svolge attività di ricerca finalizzate allo studio del rapporto mente-cervello, con particolare attenzione ai processi cognitivi. Le ricerche, condotte con un approccio multidisciplinare e lungo l’intero arco di vita, analizzano le manifestazioni comportamentali ed esperienziali dei processi cognitivi, le loro basi neurali e le interazioni tra funzioni cognitive diverse, sia in condizioni di normalità sia in presenza di disturbi neurologici e neuropsicologici. La Sezione svolge anche attività di ricerca relativamente alla messa a punto e analisi di strumenti psicometrici per la misurazione di costrutti psicologici.
Il Laboratorio di Psicofisiologia Cognitiva (CogPsyLab) è dedicato allo studio dell’interazione dinamica tra cognizione ed emozione in condizioni normali e patologiche. Le ricerche si focalizzano sull’esplorazione dei meccanismi alla base di diversi processi cognitivi - tra cui controllo cognitivo, percezione, attenzione, memoria e presa di decisione - e su come tali processi sono modulati da fattori emotivi. Le attività sono svolte in collaborazione con gruppi di ricerca, sia a livello nazionale che internazionale, utilizzando un approccio integrato che combina metodi comportamentali, misure soggettive, tecniche elettrofisiologiche (potenziali evento-correlati e indici autonomici), neuroimaging (fMRI), stimolazione magnetica transcranica (TMS) e modelli computazionali. L'obiettivo è di approfondire la comprensione della relazione tra mente e cervello.
Il Laboratorio del sonno (SleePsyLab) si occupa di studiare i processi cognitivi in relazione al sonno, con particolare riferimento all’apprendimento e alla memoria, sia nei buoni dormitori che in popolazioni cliniche. Sono inoltre indagate le modificazioni del sonno e della veglia in funzione dell'età e aspetti psicologici legati al sonno, quali i livelli di sonnolenza percepita e alcuni comportamenti legati alla propensione al sonno, come ad esempio, lo sbadiglio. Questi aspetti sono studiati anche in popolazioni particolari quali serotini e mattutini e soggetti insonni. Il laboratorio del sonno è interessato anche ad indagare l’efficacia di interventi cognitivi e comportamentali volti a migliorare la qualità del sonno. Le caratteristiche del sonno sono valutate attraverso metodi soggettivi (diari del sonno, scale e questionari) e metodi oggettivi (registrazioni poligrafiche e registrazioni actigrafiche).
Il laboratorio Maplab svolge attività di ricerca nell’ambito delle neuroscienze cognitive e della psicofisica della percezione, con un focus particolare sui meccanismi neurali e computazionali alla base dell’elaborazione visiva, acustica e della cognizione numerica. L’attività del gruppo integra approcci comportamentali, psicofisici, neurofisiologici e di neuroimaging per studiare come il cervello umano rappresenti le quantità, lo spazio, il tempo e come queste dimensioni interagiscono tra loro nei processi percettivi e decisionali. Un filone centrale riguarda lo studio del senso del numero (numerosity), indagato sia in adulti che in popolazioni in età evolutiva, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi percettivi precoci che supportano le abilità matematiche e le loro basi neurali. Parallelamente, il laboratorio esplora i principi di codifica della grandezza visiva, l’integrazione multisensoriale, i processi attentivi e le dinamiche dell’influenza dei fattori di contesto sulla percezione indagando fenomeni come l’adattamento percettivo o la dipendenza seriale. Le ricerche si avvalgono principalmente di tecniche psicofisiche con modelli computazionali per descrivere quantitativamente i dati comportamentali e neurali. La psicofisica viene poi integrata con una varietà di misure che vanno dall’ EEG all’ fMRI, dalle misure di eye-tracking a quelle pupillometriche. Il gruppo collabora con istituzioni nazionali e internazionali e partecipa a progetti finanziati sia a livello nazionale che europeo su temi quali lo sviluppo delle abilità numeriche, le basi neurali della percezione visiva e le applicazioni cliniche dei meccanismi percettivi. L’attività del laboratorio include inoltre formazione di studenti e dottorandi, promuovendo un ambiente interdisciplinare che integra neuroscienze, psicologia sperimentale e scienze cognitive.
Il Laboratorio di Psicometria svolge attività di ricerca finalizzata a: i) costruire e adattare strumenti psicometrici attraverso la Teoria Classica dei Test (TCT) e la Teoria della Risposta all'Item (TRI), ii) mettere a punto protocolli di assessment integrato (fisiologico, psicometrico, comportamentale) di costrutti psicologici, ii) studiare modelli esplicativi dei fenomeni psicologici attraverso modelli di analisi multivariata, iii) progettare e valutare interventi di prevenzione. Si contraddistingue per versatilità di interessi di ricerca: gioco d'azzardo e addictive behaviors, decision-making e risk-taking, ansia per la matematica, benessere psicologico (con specifico riferimento ai contesti lavorativi di tipo sanitario). Ha in essere numerose collaborazioni con altri gruppi di ricerca nazionali ed internazionali e con enti pubblici e del privato sociale ed il personale afferente è coinvolto regolarmente in attività di formazione e di divulgazione scientifica. Il Laboratorio è sede per lo svolgimento di 6 CFU interni ai fini del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) per il conseguimento della Laurea Abilitante in Psicologia per il Corso di Laurea Magistrale in Psicologia del Ciclo di Vita e dei Contesti.
Il laboratorio studia i processi cognitivi come sistemi dinamici che emergono dall’interazione tra apprendimento, decisione e differenze individuali. L’attività di ricerca si concentra sull’analisi quantitativa dei meccanismi mentali, con particolare attenzione ai modelli computazionali (inclusi approcci bayesiani e di reinforcement learning) e alla loro applicazione allo studio del comportamento umano. Un obiettivo centrale è comprendere come le differenze individuali nei processi cognitivi e negli stili di ragionamento contribuiscano allo sviluppo e al mantenimento di condizioni psicopatologiche (ad es. disturbi ossessivo-compulsivi, depressione, tratti maladattivi di personalità), e come tali conoscenze possano informare strategie di intervento più efficaci. Il laboratorio indaga inoltre i processi decisionali, il ragionamento probabilistico e i bias cognitivi, integrando prospettive sperimentali e modellistiche per descrivere il comportamento in contesti sia normativi sia ecologicamente validi. Metodiche: modelli computazionali e statistici avanzati, analisi bayesiana, tecniche comportamentali, misure psicometriche e approcci integrati per lo studio delle differenze individuali.
Ultimo aggiornamento
21.03.2026